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mercoledì 12 settembre 2012

Fragole a settembre

Uh, ma l'estate è finita! Diamine, è più di un mese che non scrivo.
Soprattutto, sono passate le Londonolimpìkku, le Olimpiadi, senza che io vi mostrassi qualcosa della Coca-cola a tema: sacrilegio!
Ebbene, rimedio subito! Ecco qua il bicchiere olimpionico di cui ci omaggiava il Mc Donald's con il menù L size al modico supplemento di 60 yen:
Bicchiere ripieno di Pocari Sweat e confezione annessa. No, non ci ho messo la Coca-cola perchè, pur essendo una drogata del nettare nero, riesco ad abusarne solo quando mangio.
Comunque il bicchiere è caruccio, e sì, non è un effetto ottico, è proprio rosa violaceo.
Il design della scatola invece è un po' approssimativo, ma vabè, d'altronde serve solo a proteggere il bicchiere, visto che non è un prodotto in vendita. Alla fine potevano metterci anche solo una scatola di cartone e nessuno avrebbe comunque sporto reclami, quindi diciamo che si sono anche impegnati, va là!
C'erano un sacco di colori, anche! Io puntavo al bicchiere nero trasparente, ma vabè, non mi lamento.

Dopo le news olimpiche in ritardo, possiamo finalmente (o purtroppo?) dire che è arrivato l'autunno e io mi posso quindi bullare tantissimo del fatto che non ho acceso l'aria condizionata nemmeno una volta (beh, in realtà la odio, ma qua a Kyoto, credetemi sulla parola, è dura senza...ma con un ventilatore sono riuscita a sopravvivere).
E vi dirò di più, l'autunno è arrivato proprio oggi! E' stata la prima notte che ho cercato una coperta e la prima sera che non ho spalancato tutte le finestre.
Ma tanto era già da un po' che se ne sentiva l'odore, dal primo settembre per la precisione! Io non so davvero come fanno, ma qua appena scattano certe date, come per magia in tutti i negozi escono in contemporanea le cose dedicate a quella specifica stagione. Per esempio dal primo novembre inizia natale, ma è proprio una cosa matematica!
E quindi, dal primo settembre, anche con 35 gradi, arriva l'autunno sugli scaffali, nti pù sbajà*.

Stavolta però ho notato un'altra tendenza che mi ha sorpreso, ovvero questa:

Cioè, non fraintendetemi, le schifezzuole al gusto fragola ci sono sempre in Giappone, ma a parte nei "periodi rosa" , di cui ho già accennato, non così tante tutte insieme!
Inoltre da notare come tutti questi prodotti fossero nello stesso negozio, nella stessa corsia. E non in un grande supermercato, eh! Ma nel semplicissimo conbini sotto casa (i conbini di solito non hanno tutta questa scelta...).
Comunque in sostanza le ditte di ste quattro variazioni sul tema sono 2: la Glico e la Lotte (e qui, in questo momento, la Bea scoprì che la Lotte è nata sì in Giappone, ma è sostanzialmente coreana: quale folgorante rivelazione!).
Da sinistra:
- Pocky (ve l'ho già detto che sono i Mikado originali e che da noi hanno solo cambiato il nome, vero?) alla fragola con fantasia scozzese rosa e sbrilluccichii vari.
- Toppo alla fragola (sono i copioni sfigati dei Pocky e di particolare hanno che la glassa non è fuori, bensì dentro lo stecchino...ah, quanta genialità).
- Pocky alla fragola. Di nuovo. Ora, davvero, parliamone, che diavolo di senso ha???? NESSUNO. Sensonchè, a ben guardare, i primi Pocky della lista hanno dei pezzettini rossi di nonsochè in rilievo sparsi su tutta la glassa....scriverlo no, eh?
- Toppo al formaggio alla fragola. Sì, formaggio. Alla fragola. Mbè, qualche problema? Aggiungo pure che è formaggio dell'Hokkaido, mica pizza e fichi! Tiè.

Ovviamente, secondo la mia personalissima opinione, il design dei Pocky non ha niente a che vedere con quello dei Toppo, la differenza di livello è troppo grande. Basta guardare la semplicità della terza confezione. Vabè, comunque i Pocky sono talmente famosi che possono permettersi il design minimale. Anche i Toppo sono famosi, per carità, ma non ancora abbastanza.
E sui Toppo, tra l'altro, devo assolutamente fare una ricerca sulla nascita del nome, perchè io me l'immagino così:
riunione di esperti di marketing e boss giappini vari, qualcuno dice "cerchiamo un nome figo italiano!!" e qualcun altro "sì, dai, guarda, ho cercato su internet e ho trovato TROPPO, chè anche il significato ci sta tutto eh!" e qualcuno dei boss di mezza età "eh? cosa? non capisco...ma che è? troppo difficile...trovate qualcosa per cui non mi si debba attorcigliare la lingua!!!" e il genio di turno urla "Ma allora basta togliere la R !!!! TOPPO riescono a pronunciarlo tutti, no?" e giù tutti a complimentarsi con le lacrime agli occhi...
...
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e ditemi che non sono la sola a farsi i film sulla nascita dei nomi dei prodotti, vi prego!;_;

*non ti puoi sbagliare in pescarese.

giovedì 26 luglio 2012

Crema di lumache

Ollalla`. E lo so, manco da un po` di tempo...oggi poi avevo deciso di usare la prima ora di lezione ("ricerca del lavoro", si chiama l`ora) per scrivere, ma l`aula in questione mi odia e quindi fa andare i pc lentissimi, che` per aggiustare un paio di foto c`ho messo mezz`ora e mi sono venute pure da schifo perche` gli schermi fanno schifo anch`essi, e anche la tastiera, tutto schifo schifo schifo. Ok, basta.
Tutto cio` era per dirvi che questo post sara` cortissimo e un po` triste, nonche` pieno di apostrofi al posto degli accenti, visto che le tastiere giapponesi ne sono sprovvisti.
E no, non mi va di andarli a cercare ogni volta, capito puristi dell`italiano? Anzi, ringraziate il fatto che metto gli apostrofi...:D

Allora, come gia` avevo mezzo accennato a chi mi segue su Facebook (ok, c`e` ben poco da seguire, ma insomma, ho anch`io una vita privata, a tratti) un po` di tempo fa ho comprato una crema stick per il contorno occhi. Perche` dovete sapere questa cosa interessantissima e cioe` che ho le occhiaie perenni. Mi rimarrebbero anche se dormissi tutti i giorni 9 ore (hai voglia a spiegarlo alle mie amiche orientali...) e, al massimo, possono solo peggiorare se sono stanca. Delle belle occhiaie nere, profonde e perenni. Che bellezza.
Comunque, ecco perche` l`unica crema di cui non posso fare a meno e` quella per gli occhi. Non che risolva qualcosa, ma mi fa sentire utile.
E insomma, ho preso questa crema coreana alla bava di lumaca.
Ovviamente il fatto che la bava di lumaca fosse l`ingrediente principale era una delle ragioni minori, perche`, insomma, avete visto la confezione?? E`carinissima!! :D
E poi ha le scritte arancioni, che e` tipo il mio colore preferito! Il design e` bello grosso e appariscente, ma semplice, lo sfondo e` bianco e la tonalita` del colore usato e` bella accesa, tutto come piace a me!
(nel frattempo mi sono spostata nell`aula pc figa, quindi smadonnero` di meno, ma sempre senza accenti)
Se proprio devo fare una critica all`estetica del prodotto, lo stick, ovvero il prodotto vero e proprio, ha lo stesso design della confezione (cosa positiva), ma di un colore diverso. Anzi, peggio ancora, di un colore diverso, ma che ci assomiglia: il rosso! Probabilmente stampare sulla plastica da` piu` limitazioni che sulla carta e quindi avranno optato per un colore simile...ma comunque io non approvo. Oh.
Ma continuiamo (ma la prima persona plurale di continuare non vi suona strana? quella i messa li` in mezzo non vi sembra un bel cavolo a merenda? sono io che ho qualche problema? vabe` che io ho problemi anche a mettere le maiuscole nelle parentesi...).
Come potete vedere la crema si chiama Escarise. Derivera` da una vaga assonanza con "escargot"? Non lo sapremo mai.
Come al solito, essendo per il mercato giapponese, l`hanno riempita di scritte. Inutili, tra l`altro, visto che la meta` e` in inglese. "Made in Korea" e` scritto a caratteri cubitali, e qui c`e` una nota da fare:
come tutti sanno i giapponesi non e` che abbiano questa grandissima simpatia per i coreani, senza stare a scomodare la storia e le discriminazioni secolari, basti dire che i giapponesi pensano seriamente che tutti i coreani, per essere cosi` belli, (si`, sono belli), ricorrano alla chirurgia plastica come se fosse una seduta dalla manicure. Ora, io non so se sia vero. Magari effettivamente e` piu` diffusa che qua, ma insomma, persino Nobuo, che coreani praticamente non ne conosce, e` convinto di questa cosa!!!
Comunque in difesa dei giapponesi si puo` dire che perlomeno riconoscono ai coreani alcuni meriti, primo fra tutti la cucina, che qui va molto forte, soprattutto lo yakiniku, o carne alla griglia (alla coreana, of course). La cucina coreana piace anche a me: yukke, bibimba, robe agliate e piccanti, carne cruda e pochissimo uso dello zucchero me la fanno largamente apprezzare.
Subito dopo la cucina pero`, viene la cosmesi. Non chiedetemi perche`, non ne ho la piu` pallida idea, ma i cosmetici coreani qua fanno faville e sono sinonimo di ottima qualita`. Delle maschere per il viso, soprattutto, c`e` una vera e propria invasione (ne sto usando una agli agrumi, souvenir di una mia collega...e devo dire che e` proprio buona in effetti).
Comunque, ritornando a Bomba (quanto tempo era che non usavo questa espressione?), credo sia per questo che la scritta "Made in Korea" sia cosi` in bella vista.
Infine vorrei che notaste le avvertenze illustrate elencate di lato
Le immagini sono anche carucce eh! Solo che o sono scema io o la numerazione e` fatta alla cazzo di cane (sempre la solita citazione). Insomma, pare che il divieto di prenderci il sole, il divieto di darlo ai bambini, e la raccomandazione di tenerlo al fresco non abbiano il diritto di rientrare nella numerazione. Davvero, mi sono scervellata a cercare un motivo...se qualcuno ci riesce, me lo dica per favore! Guadagnera` la mia stima incondizionata e la certezza di essere piu` intelligente di me! XD

(volevo scrivere anche a proposito della nuova geniale bibita della Pepsi, ma fatemi trovare il coraggio di provarla, prima)