Una nota particolare va al bottone "inserisci link" scritto per intero: l'icona con la catenella era troppo difficile per noi comuni mortali, vero? In compenso si ripiglia con "Etichette", dove compare l'elenco completo di quelle che hai già fatto. Comblimendi.
Comunque, è un mese che non scrivo niente e non è che l'ultimo post sia stato così frizzante e brioso, quindi, pur continuando a non avere cose particolarmente interessanti da postare, ho pensato che fosse bene non far impigrire troppo i miei fidi lettori.
E qundi vi beccate il temutissimo post sul packaging tradizionale, riservato a quando non mi viene in mente niente di meglio. O più che altro a quando anche le foto scarseggiano.
(blogger mi sta facendo le calzette quando premo "invio" per andare a capo...vediamo se alla fine del post avrà superato l'esame complessivo)
Tra l'altro è vero che ultimamente faccio poche foto. E' che la mia macchinetta fuffa è mortificante. Vengono tutte sgranate e brutte e io voglio una macchinetta vera, OH!
E adesso qualcuno mi deve spiegare perchè qui in Giappone, che dovrebbe essere la patria della tecnologia, (la super leggenda metropolitana), le macchinette serie vanno dai 600 euri in su, mentre in Italia le trovi anche a 200.
Che comunque non è che sia un problema: sono paziente e aspetterò natale.
Ah è vero, in tutto ciò il giorno prima del mio compleanno è anche morto Steve Jobs!! E mi ha preso alla sprovvista visto che sono nel bel mezzo di una crisi informatica: Mac o non Mac?
Io sarei una anti-Apple in realtà, perchè penso riduca molto la libertà d'azione. D'altronde pensavo che prima o poi un Mac dovrò pur comprarlo e visto che lo sconto-studenti è molto buono sarebbe meglio comprarlo mentre ancora lo sono (studentella).
Ma poi penso anche che davvero prima o poi DOVRO' comprarlo?? O mi sto solo facendo suggestionare dallo schermo sbrilluccicoso e fescion?
Inoltre un Mac con sconto costerebbe come un Windows a prezzo pieno.
Mmmhmm.
Bah, tanto non avendo un soldo bucato posso solo congetturare sul mio futuro computer.
Oggi noto che non ho molta voglia di parlare di packaging. Sarà che è quello tradizionale, che non è che mi sconfiferi più di tanto. Infatti ogni volta che qui in Giappone dico che mi piace il pakkeji (packaging in engrish) tutti a fare "OOOOH!" "AAH!" "CHE BELLO!" "Ma quindi ti piace il packaging tradizionale!!".
E io "........ .... ... ehmmmhmm...non proprio.....cioè, sì, ho anche studiato quello....ma sai, anche quello contemporaneo è molto interessante!!".
E puntualmente rimangono tutti delusi dal fatto che, chissà perchè, non me ne freghi una beneamata mazza dei furoshiki e delle foglie di bambù.
Cioè, sì un po' sì, ma come tutti.
Quando poi gli dico che per esempio mi interessa molto il modo di confezionare la verdura fresca nei normali supermercati, è il colpo di grazia: partono con l' "eeeeeeeeeeh" menefreghista in crescendo e cambiano discorso.
;_;
Ok, ok, oggi non mi va di fare l'esperta di packaging design, ma tranquilli, miei affezionati lettori, non vi lascerò a bocca asciutta! :D
Cosa sarà questa confezione fintoinfiocchettata?
In pratica quel foglio appiccicato sopra con una specie di fiocco disegnato è per capire che tipo di regalo è, da chi è stato mandato ecc ecc. Ci sono vari tipi di combinazione di colori, ma non chiedetemi più niente che non è che ci capisca molto. So solo che quello per il lutto ha una parte del fiocco nera. Mi pare.
Dentro, come potete ben vedere, ci sono 3 fagotti di finto-raso...cosa saranno mai?
E' RISO!
Sì, 3 tipi diversi di riso! Che poi per noi barbari stranieri sono tutti uguali, soprattutto rispetto alla varietà di riso che abbiamo in Italia, ma non diteglielo mai...:p
Comunque per le confezioni bellissime non si smentiscono mai. Persino la busta del riso è figa!!
Ma com'è che io in casa avevo una tal pregiata confezione? Ebbene, era il regalo di ringraziamento per un regalo di matrimonio che Nobuo aveva fatto tempo prima a un amico. Insomma, 'na bomboniera postale!
Dentro la scatola (figa anch'essa) c'erano ovviamente le tonnellate di depliant, chè sennò ci fai la figura del pezzente.
Decreto finale sulla nuova impostazione di blogger: l'invio per andare a capo funziona alla "cazzo di cane" (cit.), le etichette sono più comode da inserire, anche l'inserimento delle foto è molto più agevole, anche se ho ancora qualche problema ad allinearle invece di metterle una sotto l'altra. E poi non si possono più ingrandire e rimpicciolire a proprio piacimento. Ma in linea di massima è più comodo.
Voto: 6- Prima era meno accattivante e intuitivo, ma tu eri un po' più libero.
*errata corrige: Titti mi ha fatto notare che sopra al foglio della scatola c'è scritto il nome di un bambino, così che mi è venuto in mente che il pacco non era per un matrimonio, ma per la nascita di un bambino!!!! :p Scusaaaate >_<